sabato 15 aprile 2017

3 IN 1

... ovvero 3 pianeti in una foto!


Si va da Venere (nella foto magnitudine -4.63) a Marte (magnitudine 1.22) e, non visibile a occhio nudo, il gigante di ghiaccio Urano (magnitudine 5.87).

Per distinguere un pianeta da una stella basta osservare l'oggetto per alcune notti consecutive: se cambia posizione rispetto alle stelle vicine allora è un pianeta; inoltre i pianeti sono disposti approssimativamnete lungo una linea immaginaria che  unisce est e ovest, l'eclittica.
L'eclittica è l'intersezione tra lo sfondo del cielo e il piano del nostro sistema solare, entro il quale, grado più o grado meno, orbitano tutti i pianeti. L'eclittica attraversa le 13 costellazioni dello zodiaco, cioè le 12 più famose insieme a Ofiuco; talvolta alcuni pianeti possono trovarsi dentro la costellazione della Balena.

Di sotto riporto uno screen shot di "stellarium", del cielo al momento dello scatto:


ISS

Nel breve filmato di seguito sono state sommate 8 scatti (tempo di posa 2 s) che riprendono il passaggio della ISS (stazione spaziale internazionale).




La ISS, situata a un'altitudine compresa tra i 330 e i 430 km, compie un orbita intorno alla terra ogni 90 min circa, ma è possibile osservare il passaggio solo quando essa non è all'interno del cono d'ombra della Terra (in genere dopo il tramonto).
Per saperne di più sugli esperimenti in corso a bordo della ISS si può dare un'occhiala alla pagina: "LISS - a lezione sulla ISS"


venerdì 14 aprile 2017

Giove e i satelliti medicei




I satelliti principali di Giove, detti satelliti medicei o galileiani, furono osservati per la prima volta da Galileo Galilei nel 1610, tramite il suo telescopio; egli si accorse che, anche da una notte all'altra, le 4 stelle vicino all'astro Giove cambiavano posizione (rispetto al pianeta e rispetto alle "stelle fisse"); dopo una settimana di osservazioni concluse che i corpi celesti osservati non fossero stelle ma satelliti orbitati intorno al gigante gassoso: questa fu una prova che minava la credibilità del sistema tolemaico geocentrico a favore del sistema copernicano eliocentrico.
Nella foto sotto, ripresa il 01/03/2017 alle 22:00, Giove è nella costellazione della vergine, ad est, poco alto sull'orizzonte. Il colore rossastro della foto è dato dall'inquinamento luminoso della città.



Ingrandendo la foto e ritagliandone una parte ecco il risultato:


Sono chiaramente distinguibili due dei quattro satelliti medicei: Europa e Callisto, mentre Io e Ganimede sono coperti dalla luminosità del pianeta. In basso è riportato uno screen shot dal software "stellarium" che mostra la posizione dei quattro satelliti al momento dello scatto.

fonti:
https://it.wikipedia.org/wiki/Satelliti_medicei
stellarium






è tempo di Time Lapse




Visto che il software Canon in dotazione con la Reflex ha anche la funzione per gli scatti temporizzati allora perché non provare la tecnica dei Time Lapse.
Lo scopo è quello di mostrare la rotazione terrestre e il moto relativo delle stelle. Peccato che il mio "osservatorio" non lasciava molta scelta su paesaggio e orizzonte da riprendere.